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PREMIO CHIANCIANO 1975 della Critica Radio Televisiva. La commissione giudicatrice conferisce il Premio a {[TONI SANTAGATA ]}

Toni Santagata comandante della trasmissione Rai “Il Dirigibile”

per il suo apprezzato apporto alla “EVOLUZIONE” del gusto musicale degli ascoltatori italiani, mediante una saggia rivalutazione del genere folk filtrato attraverso una eccezionale musicalità e un “personalissimo STILE”.

Firmato : Il presidente della giuria, Il presidente A.I.C.R.E.T.

Preso atto dello straordinario spessore artistico e culturale che lo caratterizza e lo contraddistingue a “livello mondiale” si conferisce a TONI SANTAGATA (al secolo Antonio Morese) la nomina ad “AMBASCIATORE NEL MONDO ” in nome e per conto di RAI INTERNAZIONALE. Firmato :IL Direttore. Saxa Rubra 10 Ottobre 2010.

Toni Santagata nel 2009

Si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza a Napoli: qui fonda il suo primo gruppo. Trasferitosi a Roma, nel 1959 è già uno dei protagonisti dell’Embassy, uno dei simboli della Dolce Vita. Canta le sue canzoni, da lui scritte ,tra cui “Quant’è bello lu primm’ammore”, “La zita”, “Li strascenete” e tante altre , ritenute pero’ poco commerciali dai discografici. Difatti sono brani originali e per un pubblico di nicchia.Nel frattempo è uno dei fondatori storici del Folkstudio nei primissimi anni sessanta. Poi la Sunset Record, gli pubblica il primo disco.

Quant’è bello lu primm’ammore diventa disco, sul lato A c’è Miezz’a la piazza, canzoni di sua esclusiva proprietà, non depositate volutamente alla SIAE. Il disco venne subito censurato dalla Rai. Promotore del cabaret italiano, dopo essere stato il primo a usare il dialetto pugliese con il suo originale cabaret, da lui ideato, nel 1967 partecipa al Cantaeuropa, invitato da Ezio Radaelli. Invitato al festival la Barca d’oro a Napoli e vince con una canzone contro la guerra. Invitato a rappresentare il mondo del cabaret, per commemorare Totò al teatro Politeama, unico artista non napoletano, scrive e canta Carissimo Totò.

Nel 1968 è l’unico ospite canoro al Festival del cinema di Taormina, dove gli vengono dedicati ben 16 minuti. Nel 1970, dopo 220 repliche come protagonista al Derby Club di Milano, dove vince il “Bullone d’oro” quale miglior cabarettista . Viene invitato da Marcello Marchesi a partecipare a Ti piace la mia faccia (4 puntate su Raiuno in prima serata). Nel 1970 è l’autore della sigla di una nuova trasmissione, A come agricoltura. Nel 1971 la Rai lo invita a partecipare al programma Speciale 3 milioni, dove è presente per 4 puntate su 5, come cantautore italiano, dove presenta. Il gallo contestatore, La pagnotta, Un esercito di viole, Il seminatore, tutte di sua composizione. Intanto sono migliaia gli spettacoli come protagonista nei maggiori teatri e cabaret italiani. Lavora principalmente al centro-nord, cambia casa discografica, dalla Rca alla Fonit.

Toni Santagata in uno spettacolo del 1983

Nel 1972 Radaelli, su pressione del grande regista Anton Giulio Majano, lo scrittura per il Cantaeuropa di quell’anno. Il Premio Regia Televisivo, il Festivalbar lo vedono protagonista di Recital di 45 minuti, dal vivo, vedette assoluto fuori gara. Nel 1973 viene invitato a Canzonissima come cantautore in italiano. Arriva in semifinale e presenta come canzone nuova, un brano che è attuale ancora oggi: Austerity, dopo aver superato i due turni precedenti con altri due brani di sua composizione: Il pendolare e Vieni cara, siediti vicino. Quest’ultima, di carattere ambientalistico, era la sigla della trasmissione A come Agricoltura.1974: Vittorio Salvetti lo scrittura quale cantautore/cabarettista nello Spettacolo a tappe “Invito al sud” , dove si esibisce in un suo originale recital.Poco dopo è il patron Ezio Radaelli a scritturarlo quale super ospite fuori gara nel Cantagiro-spettacolo 1974 . I dieci minuti dal vivo con chitarra e piano ( M°Vince Tempera) diventano 20, man mano che la carovana saliva verso il Nord, fino all’ultima tappa di Jesolo ( Ripresa Rai).

Vince con le sue poesie in musica per ben tre volte il PREMIO DEL PAROLIERE. ( Premio assegnato da una giuria di giornalisti specializzati).

Nel 1974/75 partecipa ancora a Canzonissima e ottiene la vittoria, nella inedita sezione Folk, con Lu maritiello da lui scritta, dopo aver vinto le due eliminatorie precedenti con i suoi grandi successi Quant’è bello lu primm’ammore e La zita. Ha inoltre partecipato al Festival di Sanremo 1973 con Via Garibaldi (premio ex aequo per il miglior testo), a Un disco per l’estate 1975 con Dolce amore . La Rai gli affida il ruolo di protagonista Comandante de “Il Dirigibile” , autore delle sigle e di altri 40 canzoni cantate puntata dopo puntata. Dopo due edizioni, Toni Santagata lascia a malincuore il programma per le grandi tournée mondiali. Intanto Radio Rai gli affida la prima trasmissione sul Cabaret . Si intitola appunto “Cabaret ovunque” , di cui è autore e conduttore. È la prima volta del cabaret alla Rai ! La trasmissione piace al punto che la Rai la promuove all’orsrio più prestigioso della domenica. A mezzogiorno. Cambia titolo, raddoppia il tempo e diventa “Cabaret di mezzogiorno” di cui Toni è ancora autore e conduttore. 1976 Madison Square Garden di New York, due straordinari concerti nel tempio della musica mondiale che gli aprono le porte dei teatri più importanti degli Stati Uniti e Canada.

Gli viene assegnato il prestigiosissimo PREMIO CHIANCIANO DELLA CRITICA RADIO TELEVISIVA.

Conduce e scrive per Radio Rai “Miramare” ,Radio taxi” , “Di riffa o di Raffa”, “Radio Punk”.Di queste trasmissioni è autore anche delle sigle. ( fonti Rai).

1978 di nuovo Cantagiro in qualità di cantautore/cabarettista e conduttore , fuori gara , e con un recital tutto suo.

1978 sigla GOLFLASH – Domenica Sprint, con la sua canzone “Squadra grande squadra mia ” che diventa l’inno dell’Italia campione del mondo 1982, consacrata in Mundial Concerto organizzato da Toni a Roma in piazza SS.Apostoli subito dopo la vittoria e cantata per 67 volte a squarciagola da centinaia di migliaia di tifosi impazziti.

Conduce la Trasmissione per Rai Uno “Il carnevale di Viareggio”, avendo come partner Elisabetta Gardini.

Sempre molto richiesto, continuano i suoi concerti in Italia e all’estero, tra cui segnaliamo le innumerevoli esibizioni in Canada, Argentina e Russia. Tournée in Costa d’Avorio e prima esibizione in quel paese con il concerto per il Presidente della Repubblica. La Rai lo scrittura per un esclusivo Toni Santagata in CONCERTO dal vivo da Giardini Naxos. Non ha mai un momento di pausa. Viene invitato alla fiera di Berlino ,dove si reca in macchina, attraversando tutta la Germania est.

Nell’ottobre 1992 viene scritturato per un suo personale concerto in piazza S.Giovanni a Roma, ripreso da Rai UNO , dove 500.OOO spettatori assistono in una piazza gremita al punto da dover piazzare due mega schermi anche sulla piazza adiacente.

Nel 1992 conduce per RAI UNO IL programma CIAO ITALIA, avendo come partner Sidney Rome.

al Festival di Sanremo 1994 come membro della Squadra Italia con Una vecchia canzone italiana.

Ha scritto 6 opere musicali moderne; la più nota Padre Pio Santo della speranza, eseguita in Vaticano presso l’Aula Paolo VI la sera della canonizzazione del Santo. La canzone finale, Padre Pio ho bisogno di te, è diventata la preghiera ufficiale dei fedeli del Santo.

Continua la sua attività di CANTAUTORE. Si calcolano dai 6.500 a 7.000 i concerti in tanti anni di carriera.

Socio fondatore della Nazionale Calcio Attori , ricopre il ruolo di Direttore Generale. Diventa il capocannoniere della squadra. In questi mesi è stato nominato Presidente onorario. Ancora in attività, è chiamato affettuosamente bomber per i gol che ancora segna. È inventore del Derby del cuore. ( fonti documenatissime).